Finale di Coppa di Lega inglese: il Chelsea perde ai rigori, Sarri di nuovo nella bufera

Non si placa dalle parti di Stamford Bridge la polemica che sta coinvolgendo il rendimento del Chelsea degli ultimi mesi: infatti dopo la sconfitta casalinga di FA Cup ad opera dello United, i Blues sono stati sconfitti ai calci di rigori dal City di Guardiola nella finale di Coppa di Lega.

La sconfitta per 4-3 maturata dagli undici metri ha rimesso in discussione la panchina dell’ex tecnico del Napoli, che dopo aver portato il proprio pupillo Higuain a Londra nelle sembra vivere un’involuzione netta a livello calcistico, con il patron Abramovich pronto ad esonerarlo.

Sono infatti ben 5 le partite che la squadra ha perso lontano dal proprio stadio, tra le quali spiccano il 6-0 rifilato proprio dal Manchester City ad Hazard e compagni. Guardiola sembra quindi essere il vero e proprio giustiziere di Sarri, che per ora è riuscito soltanto a portare a casa la qualificazione agli ottavi di Europa League, battendo la modesta formazione svedese del Malmö.

Dal canto suo il tecnico del City vanta invece un primato in classifica condiviso col Liverpool, un ottavo di finale di Champions quasi ipotecato e una finale di Coppa di Lega già in bacheca.

Pesano gli errori di Jorginho e David Luiz

Dopo 120 minuti di gioco con il risultato fermo sullo 0-0, a pesare in maniera negativa nel bilancio del Chelsea sono stati gli errori dal dischetto di Jorginho e David Luiz, mentre per i Citizens è stato Sterling a firmare il rigore decisivo che ha assegnato ad Aguero e compagni il primo trofeo della stagione.

Kepa rifiuta il cambio e fa imbestialire Sarri

Da segnalare inoltre una curiosa polemica, avvenuta tra Sarri e il portiere Kepa, che invitato dall’allenatore a far posto al collega Caballero, ha rifiutato la sostituzione, mandando Sarri su tutte le furie e scatenando una lite con tutto lo staff.

Il portiere spagnolo, ha fatto sapere la società, si è scusato con Sarri ed è stato multato di una somma che andrà devoluta alla fondazione del club stesso.

Il cambio sarebbe stato chiamato a causa di una non perfetta condizione fisica del giocatore, che avrebbe lamentato sin dall’inizio gara problemi ai flessori; di qui il misunderstanding con Sarri e il rifiuto iniziale del cambio, che poi è giunto grazie al diplomatico intervento di David Luiz, che ha accompagnato Kepa a bordo campo.

Sarri dal canto suo ha momentaneamente abbandonato la panchina, strappandosi la tuta e urlando tutta la propria rabbia.

Un episodio che in conferenza stampa è stato liquidato dal tecnico stesso come un disguido tra lui e il portiere spagnolo, ma che forse è simbolo di un’inquietudine di fondo che sta aleggiando sopra l’allenatore toscano, che al momento vanta ben 13 reti subite in campionato e che è stato accusato di aver portato a Londra un giocatore, il pipita Higuain, che a parte parete segnata in finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus nel 2014 non ha mai messo la sua firma nel tabellino marcatori di nessuna delle finali di calcio internazionale da lui disputate.