A proposito Polygonum Cuspidatum (concentrato di resveratrolo)

Il Polygonum Cuspidatum (o Fallopia Japonica) è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia orientale, dove è impiegata da sempre nella medicina tradizionale per la sua azione lassativa. Attualmente, questa pianta però ha assunto notevole importanza per l’elevata concentrazione nelle sue radici di resveratrolo e polidatina, due sostanze antiossidanti naturali, preziose alleate nella lotta allo stress ossidativo. I radicali liberi, infatti, pur esercitando un ruolo positivo in alcune situazioni (partecipano alla maturazione delle strutture cellulari e sono utilizzati dal sistema immunitario per distruggere agenti patogeni che riescono a penetrare nell’organismo) possono diventare nocivi. Un loro accumulo progressivo è ciò che determina lo stress ossidativo, terreno fertile per lo sviluppo di numerose patologie, oltre che dell’invecchiamento precoce. Il Polygonum Cuspidatum è una delle fonti più ricche, oltre che di resveratrolo, anche di polidatina. Questo composto organico in realtà è persino più potente del resveratrolo, merito della sua maggiore solubilità e biodisponibilità. Il resveratrolo, infatti, viene metabolizzato molto velocemente e questa trasformazione così rapida ne determina anche la sua scarsa biodisponibilità.

La maggiore efficacia della polidatina è quindi da attribuire al suo totale assorbimento a livello intestinale. In questo modo raggiunge concentrazioni molto elevate e attive nei tessuti e in tutte le cellule. Sia il resveratrolo che la polidatina sono sostanze antiossidanti, perciò sono in grado di neutralizzare i radicali liberi, causa e concausa dell’invecchiamento precoce e dello sviluppo di un gran numero di malattie (cardiovascolari, neurodegenerative) e tumori. Lo stress ossidativo, infatti, è in grado di danneggiare le strutture cellulari come il DNA e le membrane plasmatiche, innescando una serie di processi deleteri per il nostro organismo.  Negli ultimi anni inoltre, è stato documentato che gli antiossidanti, come il resveratrolo e la polidatina, sono in grado di attivare le sirtuine, una famiglia di proteine ad attività enzimatica, naturalmente presenti nel nostro corpo. Tali proteine sono coinvolte nel metabolismo di grassi e zuccheri, ma anche nell’invecchiamento e nelle malattie metaboliche (es. il diabete). Dal momento della loro scoperta, del tutto casuale, gli studiosi si sono concentrati sui meccanismi di azione e attivazione. Nel nostro organismo, infatti, esistono sette diverse sirtuine, ognuna con una diversa funzione. L’attenzione di molti studiosi però si è focalizzata sulla sirtuina 1 (o SIRT1), una proteina presente in tutti i tessuti dell’organismo, che tende a diminuire con l’avanzare dell’età. SIRT1 è attivata dai polifenoli (di cui fanno parte sia il resveratrolo che la polidatina) e la sua regolazione ha un notevole effetto positivo sulla salute, poiché è correlata a una maggiore qualità della vita.